“Abbiamo un paese che è di parole. E tu parla, che io possa fondare la mia strada pietra su pietra.
Abbiamo un paese che è di parole, e tu parla, così che si conosca dove abbia termine il viaggio.”

Mahmud Darwish
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martedì 5 luglio 2011

Chiediamo alle autorità greche, obbedienti agli ordini di Israele, di lasciar partire le navi della Freedom Flotilla

Giornate di mobilitazioni in tutta Italia, da Cagliari, Palermo, fino a Torino a sostegno degli attivisti delle navi della Freedom Flotilla bloccati nei porti della Grecia. Israele, impaurito da una flotta di civili disarmati di tutto il mondo, ha dato ordine di non far partire le navi dirette a rompere l'assedio di Gaza e le autorità greche eseguono pedissequamente disprezzando la volontà e il diritto di esprimere solidarietà al popolo palestinese, imponendo il divieto di navigazione nelle acque del Mediterraneo, mare di migrazione, di speranza di libertà, ponte verso l'Africa e l'Oriente.

Anche a Bologna, il 4 luglio, c'è stato un presidio sotto il Consolato della Grecia, in via dell'Indipendenza, a cui hanno partecipato persone provenienti anche da Modena, Imola, Ferrara, Pesaro, Venezia, Padova e che è stato salutato da Ronnie Barkan, di Anarchici contro il Muro e Boycott from within, invitato a Bologna dal Coordinamento Campagna BDS per un incontro. Dalle 17,30 fino alle 20,00 circa è stata data voce alle richieste a Papandreu degli attivisti della "Stefano Chiarini", ormeggiata a Corfù, in cui sono imbarcati Vauro, Tano D'amico, Alberto, giornalisti italiani insieme ad attivisti e giornalisti di altre parti del mondo: LASCIATECI PARTIRE! I passanti sono stati informati della prepotenza del governo israeliano, che allunga i suoi tentacoli fino alle coste a noi vicine estendendovi l'assedio già imposto nelle acque della striscia di Gaza, e sono stati invitati, anche a ritmo rap, alla campagna BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni).

Le numerose mobilitazioni, le tante email, fax, telefonate arrivate all'ambasciata e ai consolati greci, indicano che la società civile è al fianco del popolo palestinese a dispetto delle posizioni del nostro governo e del governo greco, miserabili esecutori piegati agli ordini del governo israeliano.

Chiediamo al Console greco a Bologna di portare alle autorità della Grecia la nostra richiesta di lasciar partire le navi della Flotilla e di liberare il capitano della "Audacity of Hope".

Invitiamo tutti a continuare a far pressione sul governo greco.

sabato 2 luglio 2011

Il Mediterraneo non è proprietà di Israele – comunicato stampa

https://www.facebook.com/event.php?eid=157771560961751

Freedom Flotilla Italia – Comunicato stampa 1 luglio 2011

La nave Statunitense “Audacity of Hope” ha deciso di tenere fede al proprio nome ed è salpata, per essere bloccata dopo un quarto d’ora di navigazione dalle autorità portuali greche che hanno intimato agli attivisti di tornare in porto ad Atene minacciando l’equipaggio ed i passeggeri con le armi. Stesso tentativo e stesso esito per la nave canadese Taharir. Intanto una nota del Ministero per la sicurezza interna greco mostra tutta la subalternità del governo di Papandreou alle politiche israeliane, dichiarando che la Grecia vieta alle barche della Freedom Flotilla 2 di salpare per Gaza. Nel mare greco, in queste ore, si sta giocando un vero e proprio braccio di ferro tra i sostenitori del diritto internazionale e quelli del diritto di Israele, diritti che come è dimostrato sin dalla nascita dello Stato di Israele non fanno che confliggere. Come ignora Gianni Letta che risponde alla sollecitazione della Freedom Flotilla Italia con un comunicato dove dice che non è in grado di garantire la sicurezza degli italiani diretti a Gaza “…trattandosi di iniziative in violazione della vigente normativa israeliana”. “Non immaginavamo che tutto il Mediterraneo fosse proprietà di Israele” hanno commentato dalla FF2 gli attivisti internazionali determinati a portare a termine la missione, non solo umanitaria, ma soprattutto politica di fare approdare le navi a Gaza. L’obiettivo è quello di rompere un assedio che si protrae da troppo tempo ai danni di una popolazione che subisce una punizione collettiva, laddove sono proprio il diritto internazionale, le convenzioni e i trattati, nati per salvaguardare le popolazioni oppresse, ad affermare che tutto questo oltre a essere inumano, è fuorilegge.

MOBILITIAMOCI PER FARE PRESSIONE SUL GOVERNO GRECO

Freedom Flotilla Italia indice un presidio davanti all’Ambasciata greca in Via Mercadante a Roma

Lunedì 4 luglio alle 17,00 e invita alla mobilitazione in tutta Italia

Invitiamo tutte e tutti a scrivere all’ambasciata di Grecia in Italia, all’indirizzo gremroma@tin.it, a telefonare al n. 06-8537551 e ad inviare fax al n. 06-8415927 .

Per adesioni: roma@freedomflotilla.it
Contatti: 333/5601759 – 338/1521278

mercoledì 29 giugno 2011

FACCIAMOCI SENTIRE!

Molte navi della Freedom Flotilla 2, fra cui la “Stefano Chiarini”, sono all’ancora in alcuni porti della Grecia, pronte a partire. Le autorità greche frappongono continui ostacoli di carattere burocratico alla loro partenza, in conseguenza delle pesantissime pressioni esercitate dal governo di Israele.
Iniziamo a sollecitare le autorità della Grecia affinché non cedano alle pressioni israeliane e consentano la partenza delle navi, anche in considerazione del fatto che il prolungarsi della loro permanenza nei porti sta rendendo possibile il lavoro dei sabotatori: dopo una nave greca, è stata sabotata la nave irlandese, che ha riportato seri danni.

Invitiamo tutte e tutti a scrivere all’ambasciata di Grecia in Italia, all’indirizzo gremroma@tin.it , a telefonare al n. 06-8537551 e ad inviare fax al n. 06-8415927. 
Proponiamo un testo base per le mail ed i fax:

domenica 26 giugno 2011

Il messaggio di Alberto...DESTINAZIONE GAZA!

Finalmente ci siamo! Dopo lunghi mesi di attese e travagli di ogni tipo la FF2 partirà! 2 o 3 giorni al massimo e si salperà da un porto che ancora non so.

Con grande soddisfazione e parecchi timori ho appreso che a bordo ci sarò anch'io, non ci speravo e farò di tutto per non tradire le aspettative. Sono fierissimo di partecipare alla più grande flotta civile umanitaria della storia, insieme a persone unite da un unico grande ideale:
Restare umani!

Non saremo tantissimi su quella dozzina di imbarcazioni, ma dietro di noi sentiamo la spinta e lo sforzo fatto da milioni di persone nel mondo, quelle che hanno consentito il realizzarsi di quest'impresa, quelle che sanno ancora distinguere tra oppresso e oppressore, tra occupato ed occupante, i milioni di senza voce a cui cercheremo di dar voce.

I governi forse continueranno a proteggere la protervia israeliana, ma i popoli sanno da che parte stare. Qualunque cosa il governo israeliano deciderà di fare verso di noi, hanno già perso! Sanno benissimo che se ci fermeranno, altri ancora più numerosi ci proveranno, l'umanità non si arresta!

Chiedo a tutti coloro che mi sono vicini, a tutti gli amici delle cause degli oppressi di mobilitarsi in difesa della FF2 prima, durante e dopo la navigazione, nelle sedi e nei modi stabiliti dal comitato organizzatore della Flotilla:www.freedomflotilla.it
Siamo più che mai nelle vostre mani, consapevoli che la buona riuscita dell'operazione dipenda più da tutti voi piuttosto che da noi, imbarcati sulle fragili e vulnerabili barchette umanitarie.

Non lasciateci soli! Non lasciamo mai più soli i palestinesi!

Con la Palestina e Vittorio nel cuore

Video-lettera di Vauro all'ammiraglio israeliano Maron

La Freedom Flotilla sta per levare le ancore. Direzione Gaza

di Mila Pernice

Il conto alla rovescia è iniziato. Dopo più di un anno di preparazione, che ha coinvolto una coalizione di oltre 20 paesi, centinaia di attivisti provenienti da decine di nazioni sono pronti a partire con l’obiettivo di rompere l’infame assedio della Striscia di Gaza e di lanciare alla comunità internazionale un messaggio forte e chiaro: non siamo disposti ad unirci alla vostra omertosa complicità con le politiche israeliane.



martedì 17 maggio 2011

Il 14 maggio a Roma oltre 10.000 persone si sono imbarcate sulla Freedom Flotilla 2 – Stay Human

Benvenuti a bordo!

Il corteo nazionale del 14 maggio, con cui in migliaia a Roma hanno dimostrato tutto il sostegno alla Freedom Flotilla, ha ricordato la Nakba palestinese nel suo 63° anniversario, una faccia della storia che Israele vuole cancellare dai libri, dalle piazze, dalla memoria palestinese e da quella collettiva. Il massacro di oltre 20 palestinesi di domenica 15 maggio da parte delle forze di occupazione israeliane si inserisce in questo tentativo, unito alla negazione del diritto al ritorno sancito dalla risoluzione 194 dell’ONU, violata a partire dal 1948 insieme a oltre 70 altre risoluzioni di condanna delle politiche israeliane da parte del diritto internazionale.

lunedì 2 maggio 2011

GAZA, STIAMO ARRIVANDO. CON VITTORIO NEL CUORE.



Con l’approssimarsi della manifestazione nazionale del 14 maggio, vogliamo rivolgere un appello a tutte le associazioni, le forze politiche e le personalità che hanno aderito al progetto della Freedom Flotilla per far cessare l’assedio di cui i Palestinesi della Striscia di Gaza sono vittime da anni.

lunedì 25 aprile 2011

...la tua voce in noi possa varcare il cielo



Il discorso letto da Caterina Donattini e Alessandra Capone ai funerali di Vittorio Arrigoni a nome delle associazioni e le reti di solidarietà con la Palestina

Da Il Profeta di Gibran Khalil Gibran: “Salì sulla collina oltre le mura della città e guardò verso il mare; e vide la sua nave risalire nella nebbia. Allora gli si aprirono le porte del cuore e la sua gioia volò lontano sopra il mare. Ma discendendo la collina una grande tristezza cadde su di lui e pesò nel suo cuore:

domenica 17 aprile 2011

Diventiamo Freedom Flotilla Stay Humans

di Germano Monti*

L'assassinio di Vittorio Arrigoni, del nostro compagno amico e fratello Vittorio Arrigoni, è un crimine contro l'umanità. L'umanità che Vittorio ammoniva di non dimenticare mai, nemmeno di fronte alla più cupa disperazione, perché restare umani significa non smarrire il senso stesso ed il significato profondo dell'esistenza di ognuno di noi.

venerdì 15 aprile 2011

La Freedom Flotilla rinomina il viaggio in onore di Vittorio Arrigoni

Il prossimo viaggio della Freedom Flottilla 2, di fine maggio, rinominato:
FREEDOM FLOTTILLA - STAY HUMAN

PER RICORDARE VITTORIO ARRIGONI RESTIAMO UMANI, A FIANCO DEL POPOLO PALESTINESE

Il comunicato del Coordinamento BDS Bologna

Vittorio Arrigoni, l’attivista dell’International Solidarity Movement rapito a Gaza da un presunto gruppo estremista salafita, è stato ucciso. Il suo corpo senza vita è stato trovato la scorsa notte a Gaza City da agenti della polizia di Hamas, che avevano effettuato un blitz in un appartamento.

Finisce con una morte assurda, l’esistenza di un giovane volontario, giornalista e scrittore italiano che aveva dedicato gli ultimi anni alla causa del popolo palestinese, in particolare quello di Gaza, sotto assedio israeliano.

lunedì 4 aprile 2011

Alcune necessarie precisazioni

Malcostume, bassezze e cattivi consiglieri

Lettera aperta del Forum Palestina
Avevamo sperato che la recente lettera aperta “Concorrenza sleale”, prodotta dalla Freedom Flotilla Italia, fosse stata sufficiente a mettere fine ad una serie di bassezze messe in circolazione negli ultimi mesi prima contro il progetto della Freedom Flotilla 2 e poi contro il Forum Palestina stesso.

Purtroppo eravamo stati ottimisti e avevamo ritenuto che il buonsenso prevalesse sul malcostume. Così non è andata e quindi ci vediamo costretti a mettere nero su bianco alcune questioni.

lunedì 21 febbraio 2011

FREEDOM FLOTTILLA 2

19 febbraio 2011 - Roma
Serata per la Palestina, con i popoli arabi in rivolta e a sostegno della Freedom Flottilla 2

I filmati degli interventi di Germano Monti e VAURO

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