“Abbiamo un paese che è di parole. E tu parla, che io possa fondare la mia strada pietra su pietra.
Abbiamo un paese che è di parole, e tu parla, così che si conosca dove abbia termine il viaggio.”

Mahmud Darwish
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martedì 15 maggio 2012

1948 - 2012 La Nakba, una catastrofe non solo palestinese

di Forum Palestina

L’anniversario della Nakba quest’anno cade mentre nelle carceri israeliane i palestinesi hanno ingaggiato una lotta durissima: la “battaglia delle pance vuote”, lo sciopero della fame in difesa della propria dignità e per il rispetto dei più elementari diritti. Bilal e Thaer sono al 74° giorno di sciopero della fame, ormai allo stremo. Rifiutano il cibo dei carcerieri per protestare contro la detenzione amministrativa, cioè la detenzione senza contestazione di accuse al detenuto e senza processo. Bilal è stato arrestato il 17 agosto 2011, Thaer il 28 giugno 2010.

domenica 13 maggio 2012

PALESTINA: 64 anni dalla Nakba, 64 anni di ingiustizia

Per il rispetto dei diritti dei palestinesi e della legalità internazionale 
In solidarietà con lo sciopero della fame dei prigionieri palestinesi 

Il Coordinamento Campagna BDS Bologna organizza e invita tutte/i a partecipare al 

PRESIDIO martedì 15 maggio 2012 - ore 17:30 
piazza del Nettuno (di fronte alla Sala Borsa), Bologna 

lunedì 16 aprile 2012

Appello per una giornata di mobilitazione internazionale

17 aprile 2012 mobilitazione internazionale


In diversi paesi, organizzazioni per i diritti umani si sono unite a sostegno dello sciopero della fame di Khader Adnan, in lotta per i diritti dei prigionieri politici palestinesi. Hanno indetto una giornata di mobilitazione internazionale per il 17 aprile 2012. Gli oltre sessanta firmatari chiedono l’immediato rilascio di tutti i prigionieri politici palestinesi detenuti da Israele, vittime di un sistema legale ingiusto e ineguale. 

domenica 18 marzo 2012

Detenzione Amministrativa - strumento di controllo e discriminazione

21 marzo - Giornata Mondiale contro la Discriminazione e il Razzismo 


21 marzo 2012 - ore 20,30 - Gazebo del Centro Sociale "A. Montanari" - Via di Saliceto 3/21 Bologna   

La detenzione amministrativa è una procedura usata dai militari israeliani per tenere reclusi a tempo indefinito i palestinesi, senza un'incriminazione, senza processo e spesso negando le visite dei familiari. In Israele la detenzione amministrativa è usata ordinariamente e in violazione della legge internazionale. Ne parliamo con:
FAUSTO GIANELLI - Giuristi Democratici 

La detenzione amministrativa dei migranti in Italia praticata nei CIE ha determinato la normalizzazione della privazione della libertà personale e dei diritti, in violazione della Costituzione.
La detenzione amministrativa e' utilizzata come strumento politico-sociale finalizzato alla "criminalizzazione" dei migranti.
Ne parliamo con:
MARIA ELENA SCAVARIELLO - USB Migranti

Comitato Palestina Bologna
USB ( Unione Sindacale di Base )

mercoledì 12 ottobre 2011

Una lettera dal carcere

"A letter from prison cell" è la nuova traccia del gruppo hip hop palestinese DAM scritta per il Trio Joubran. I DAM sostengono i prigionieri palestinesi: "aggiungiamo la nostra voce alla loro richiesta di giustizia e di rispetto dei diritti legali. 'A letter from a prison cell' racconta la storia di tre prigionieri che rifiutano di essere ignorati e di diventare un numero. Hanno scritto le lettere al mondo esterno e la canzone da voce alle loro parole.
Hip-hop band DAM supports Palestinian prisoners’ actions with new track, da Electronic Intifada del 10 ottobre 2011

mercoledì 9 marzo 2011

8 marzo. Palestina: Libertà per le prigioniere politiche


Appello della ONG palestinese Addameer: 36 donne rimangono ancora rinchiuse nelle carceri e nei centri di detenzione israeliani, vittime di abusi fisici, verbali e psicologici. Alcune di loro usate in modo strumentale per arrestare mariti, figli, fratelli.

Ramallah, 08 Marzo 2011, Nena News

Secondo i dati diffusi da Addameer, la ONG palestinese nata nel 1992 a sostegno delle migliaia di detenuti palestinesi, circa 10.000 donne palestinesi sono state arrestate e detenute dal 1967 ad oggi, sottoposte ad ordini militari, applicati da Israele ai palestinesi che vivono nella Cisgiordania occupata.

domenica 6 marzo 2011

Medici e tortura. Il caso di Israele

Nonostante il divieto internazionale, la tortura e i trattamenti crudeli, disumani e degradanti sono largamente praticati in gran parte del mondo in nome della difesa dello Stato

di Valentina Spada e Ilaria Camplone*
Uno studio, contenuto in una tesi di laurea in medicina presso il Centro di Salute Internazionale (CSI) [1] dell’Università di Bologna, ha preso in considerazione il caso di Israele e il Territorio Palestinese Occupato.
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