“Abbiamo un paese che è di parole. E tu parla, che io possa fondare la mia strada pietra su pietra.
Abbiamo un paese che è di parole, e tu parla, così che si conosca dove abbia termine il viaggio.”

Mahmud Darwish
Visualizzazione post con etichetta Profughi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Profughi. Mostra tutti i post

giovedì 6 febbraio 2014

PALESTINA: UNA GENERAZIONE CHE RESISTE

Le nuove prospettive per il movimento popolare 
e il ruolo degli studenti nella lotta di liberazione 

Incontro e dibattito con un compagno palestinese del campo profughi di Aida - Betlemme

Bologna 11 febbraio ore 20,30 
via Zamboni 38  -  Aula 7

Coordinamento Giovani della Rete dei Comunisti 
Comitato Palestina Bologna

martedì 14 gennaio 2014

7 giorni a Gaza, reportage

di Marcella Masperi

Il 26 Dicembre la delegazione del comitato “Per non dimenticare”, di cui ho fatto parte, è partita alla volta del Cairo, prima tappa del nostro viaggio verso Gaza, con l’ obbiettivo di rompere simbolicamente l’assedio di Gaza e di ribadire il Diritto al Ritorno di tutti i profughi palestinesi dei Campi del Libano, della Giordania, della stessa Palestina occupata, ma anche di tutti quelli dispersi nella diaspora a seguito della pulizia etnica perpetrata dalla criminale entità coloniale sionista, sedicente Stato Ebraico, nel ’48 prima, poi nel ’67 e, purtroppo ancora oggi.

venerdì 15 marzo 2013

Per non dimenticare… il diritto al ritorno. Tutti a Gaza 2013

Siamo donne e uomini che ritengono che il diritto al ritorno sia un punto irremovibile e centrale per il futuro del popolo di Palestina. Nessun risarcimento potrà mai ripagare le sofferenze e le privazioni di decenni di diaspora, ma il riconoscimento di questo diritto è l’unico modo per poter pensare ad una soluzione che ponga fine all’occupazione delle terre palestinesi.

Per queste ragioni crediamo che si debba ricordare a noi e al mondo che l’occupazione ha generato una terribile diaspora del popolo di Palestina e che oggi ci sono palestinesi in Libano, come in Giordania, Siria, Iraq e altri Paesi – non ultimo il nostro Occidente - ma che ci sono palestinesi rifugiati nella stessa Palestina. 

martedì 15 maggio 2012

Solidarietà con i prigionieri palestinesi in sciopero della fame


Lettera di Mohammad Brash, prigioniero palestinese nel carcere israeliano di “Aishel”

lunedì 14 maggio 2012

Al Nakba Movie

15 maggio anniversario della Nakba: la Catastrofe almeno 64 anni di espulsioni, di pulizia etnica, di razzismo

da AlJazeera

 Al Nakba, documentario (200 min)-prodotto da Al-Jazeera in arabo per la prima volta in onda nel 60° anniversario della catastrofe palestinese. E 'stato tradotto in Português nel 2009 e poi in quattro lingue diverse: francese, tedesco, spagnolo e italiano. Al Nakba ha vinto il premio per il miglior documentario di Al Jazeera in Palestina Fifth International Film Festival (Doha / Qatar) e il premio del pubblico a Amal Nona euro-araba Film Festival (Santiago / Spagna). Ha partecipato in altri festival in Brasile, Argentina, Italia, Giordania, Egitto e Palestina.

domenica 5 febbraio 2012

Il Ritorno, un Diritto

Sabra e Chatila 1982 - 2012 
Terza edizione del Premio Stefano Chiarini

Modena, sabato 25 febbraio 2012 ore 15.30 presso la Polisportiva Gino Nasi, Via Tarquinia, 55

Il Premio Chiarini, dedicato alla figura del giornalista del Manifesto Stefano Chiarini prematuramente scomparso cinque anni fa, si propone di istituire un riconoscimento all’impegno sul tema del Medio Oriente e in particolare della Palestina, con una speciale attenzione per il mondo dei media e della cultura.

Dopo l’ex ambasciatore Sergio Romano e il cantautore Eugenio Bennato quest’anno il Premio “Stefano Chiarini” per l’impegno in favore dei diritti del popolo palestinese e per la pace nel Mediterraneo è stato assegnato a Vauro Senesi.

martedì 19 aprile 2011

Vittorio: tutta Gaza contro gli assassini

«Grazie di aver portato Vittorio in questo mondo. Mamma, per favore perdonaci per non essere stati capaci di proteggere Vittorio!», ha scritto un ragazzo palestinese rivolgendosi alla madre dell’attivista ucciso.

di Silvia Todeschini*

Gaza, 17 aprile 2011, Nena News
Vittorio ormai considerava Gaza come la sua casa. Aveva in programma di andarsene il mese scorso, e poi imbarcarsi nella Freedom Flotilla, ma non se la sentiva di abbandonare il posto a causa delle recenti aggressioni delle forze d’occupazione israeliane: in meno di un mese sono stati ammazzati più di 40 palestinesi, tra cui due donne mentre preparavano il pane e bambini che giocavano a calcio.

lunedì 4 aprile 2011

Ucciso il figlio di Arna

Jenin: assassinato Juliano Mer Khamis

Freddato dai colpi di 5 uomini armati l'attore israeliano e direttore del Freedom Theatre, una scuola di teatro per ragazzi palestinesi, nel campo profughi di Jenin.

Jenin, 04 Aprile 2011 - Nena News

L’attore e attivista israeliano Juliano Mer Khamis, direttore della scuola di teatro Freedom Theatre a Jenin, è stato ucciso oggi da 5 uomini armati che l’hanno atteso all’ingresso del campo profughi e lo hanno freddato con diversi colpi di arma da fuoco. Juliano era figlio di Arna, ebrea israeliana, iniziatrice e fondatrice di una scuola di teatro nel campo profughi palestinese di Jenin e di un palestinese di Haifa Saliba Hamis.

Nel 2003 aveva prodotto e diretto il suo primo documentario, “Arna's children", sul lavoro di sua madre volto a creare laboratori di teatro per bambini palestinesi nel campo profughi, durante gli anni ’80. Nel 2006, Juliano, aveva aperto una scuola di tetaro per ragazzi e adulti, nel campo profughi di Jenin, chiamato il “Freedom Theatre”.

Quando i 5 uomini armati l’hanno atteso oggi alle porte del campo profughi, era in auto con la tata che si prende cura del figlio, che è rimasta ferita. Il governatore di Jenin ha immediatamente condannato l’accaduto e provveduto a far arrivare il corpo di Juliano alle autorità israeliane, presso il checkpoint più vicino. Nena News


Juliano Mer-Kamis: l'arte come Resistenza

Fare teatro a Jenin e' la mia personale vendetta contro la politica israeliana, la gente, il governo, il paese. Ero molto arrabbiato e frustrato. La mia vendetta e' stata ricostruire ciò che loro avevano distrutto", dichiaro' nel 2009 il regista assassinato ieri.
Leggi tutto su Nena News del 5 aprile 2011



Caro Juliano 

di Miryam Marino (leggi sul blog di Miryam)
blogmasters g.40, gino pino, Ter