Abbiamo un paese che è di parole, e tu parla, così che si conosca dove abbia termine il viaggio.”
Mahmud Darwish
domenica 23 maggio 2010
Israele. Boicottare i “boicottatori”
di Gideon Levy
Mentre il boicottaggio internazionale contro l'apartheid del Sud Africa si ritiene che abbia contribuito alla caduta del regime, in Israele è considerato irrilevante e non confrontabile.
lunedì 10 maggio 2010
Incontri con OMAR BARGHOUTI
Membro fondatore della Palestinian Campaign for Academic and Cultural Boycott of Israel (PACBI)
Venerdi 14 Maggio
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Ore 11:15 - CNR di Bologna, Via Gobetti 101
Diritti negati in Palestina; il boicottaggio accademico di Israele è una soluzione?
Interverranno: E. Bartolomei (Univ. Macerata), G. Ruani (CNR)
Organizza: Scienziate/i Responsabili e Coord. Campagna BDS Bologna
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Ore 14:45 - presso AULA 6, Dip. Psicologia Università di Bologna, Viale Carlo Berti Pichat 5
Il boicottaggio accademico: una pratica lecita?
Interverrà: E. Bartolomei (Univ. Macerata)
Organizza: Coordinamento Campagna BDS Bologna
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In occasione dell'uscita del libro: "Pianificare l'oppressione. Le complicità dell'accademia israeliana"
(a cura di E. Bartolomei, N. Perugini e C. Tagliacozzo) SEB 27, Torino
http://dirittostudiopalestina.wordpress.com/
"INFILTRATI"
Dopo il decreto dell’esercito israeliano che ridefinisce la nozione di «infiltrati»
Costernazione del Cec per la direttiva dell'esercito israeliano
Costernazione del Cec per la direttiva dell'esercito israeliano
Il pastore Olav Fykse Tveit, segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese Cec), ha espresso la propria costernazione dopo aver saputo della direttiva dell’esercito israeliano che ridefinisce la nozione di «infiltrato» nei Territori palestinesi occupati [cfr Riforma n. 16, p. 16, ndr] e si è detto «preoccupato per gli ostacoli che tali misure potrebbero creare per il processo in vista di una pace giusta».
Deportati a Gaza
L’ ordinanza militare num. 1650, in vigore da qualche settimana in tutta la West Bank sta determinando conseguenze che stanno colpendo molte famiglie causando la deportazione di centinaia di palestinesi dalla West Bank alla Striscia di Gaza, molti di essi non sono bene accetti da Hamas e rischiano ritorsioni una volta tornati.
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Valico di Erez, 04 maggio (Nena News)
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Israele apre il fuoco contro due deportati a Gaza
Rimane bloccato al valico di Erez l’espulso Ahmed Sabah
Rimane bloccato al valico di Erez l’espulso Ahmed Sabah
Valico di Erez, 04 maggio (Nena News)
I soldati israeliani oggi hanno aperto il fuoco e respinto due palestinesi deportati il mese scorso a Gaza che, nei pressi del valico di Erez, hanno tentato attraversare la frontiera e di tornare a casa in Cisgiordania.
Droni, piloti in guerra con il joystick
Gli americani in Afghanistan e Iraq, gli israeliani a Gaza
Questo articolo riguarda l’Afghanistan non il Vicino Oriente ma l’uso dei droni (gli aerei senza pilota e guidati elettronicamente a distanza) è stato fatto in abbondanza dagli Stati Uniti anche in Iraq, e occasionalmente in Yemen, nonché da Israele contro i palestinesi a Gaza. Per questa ragione la Nena-News ha ritenuto opportuno tradurre in italiano e pubblicare questo interessante servizio del Los Angeles Times dello scorso febbraio sulla guerra nel terzo millennio versione USA, che assomiglia sempre più a un gioco elettronico ma che resta una guerra vera con morti e feriti tra civili innocenti.
Questo articolo riguarda l’Afghanistan non il Vicino Oriente ma l’uso dei droni (gli aerei senza pilota e guidati elettronicamente a distanza) è stato fatto in abbondanza dagli Stati Uniti anche in Iraq, e occasionalmente in Yemen, nonché da Israele contro i palestinesi a Gaza. Per questa ragione la Nena-News ha ritenuto opportuno tradurre in italiano e pubblicare questo interessante servizio del Los Angeles Times dello scorso febbraio sulla guerra nel terzo millennio versione USA, che assomiglia sempre più a un gioco elettronico ma che resta una guerra vera con morti e feriti tra civili innocenti.
Il prossimo 7 giugno l'AIEA si occuperà finalmente anche dell'arsenale nucleare israeliano- E' la prima volta
L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) si riunirà il 7 giugno prossimo per discutere anche sui programmi nucleari di Israele: è la prima volta che la questione rientra nell'ordine del giorno dell'Agenzia dal 1948 ad oggi. Fonti dell'Aiea hanno tuttavia sottolineato che l'agenda - di cui l'Associated Press ha ottenuto una bozza - potrebbe subire dei cambiamenti prima della riunione. Lo Stato ebraico - che non è firmatario del Patto di non proliferazione - non ha mai confermato né smentito di possedere armi atomiche, né ha mai permesso agli ispettori dell'Agenzia di visitare i propri impianti. L'Aiea di fatto ha sempre affermato di voler agire sulla base di una effettiva esistenza degli arsenali atomici di Israele, accreditato dagli esperti di circa 200 testate.
da Forum Palestina del 10 maggio 2010
domenica 2 maggio 2010
Il premier libanese Hariri respinge le ingerenze statunitensi e israeliane sul Libano
In un'intervista al quotidiano del Qatar Al-Watan, il primo ministro libanese Rafik Hariri ha accusato Israele di cercare scuse (i missili Scud siriani a Hezbollah) per una nuova guerra con il Libano. Hariri si è rifiutato di “chiedere a Hezbollah che smentisca formalmente il possesso di tali missili, per non mettere il Libano nella parte dell’imputato dando a Israele il diritto di lanciare accuse”. Nel frattempo il vice segretario generale di Hezbollah Naim Kassem si è chiesto in un’intervista “cosa si impicciano gli Stati Uniti con il fatto se noi ci armiamo o meno? Chi ha il diritto di decidere per noi la quantità e la qualità delle nostre armi?”. Dopo il suo incontro martedì con il ministro della difesa israeliano Ehud Barak, il segretario alla difesa Usa Robert Gates ha parlato delle forniture militari dalla Siria a Hezbollah: “Siamo arrivati al punto – ha detto – che Hezbollah ha più missili di quanti ne abbia la maggior parte dei governi del mondo”. Da parte sua, Barak ha parlato di un “probabile squilibrio di forze in conseguenza delle forniture di armi siriane”.
Forum Palestina
Forum Palestina
Organizzazioni studentesche palestinesi si preparano a rafforzare la campagna internazionale di boicottaggio di Israele
Numerosi gruppi studenteschi e giovanili palestinesi dei territori della West Bank e di Gaza hanno firmato un memorandum avviando così una consistente campagna di boicottaggio dei prodotti e programmi israeliani.
giovedì 29 aprile 2010
"I provvedimenti israeliani ricordano le leggi in vigore sotto l'apartheid in Sudafrica"
Un documento del governo sudafricano sull'Ordinanza Militare n.1650 israeliana
Il governo del Sudafrica ha preso atto, con massima preoccupazione, dell'Ordinanza Militare israeliana n. 1650, dal titolo "Prevenzione delle infiltrazioni", che è entrato in vigore il 13 aprile 2010. Questa ordinanza aggrava ulteriormente la già fragile situazione in Palestina.
L’ALLEGRO REVISIONISMO DELL’ANPI
di Germano Monti*
Il comportamento dei vertici dell’ANPI nelle manifestazioni per il 25 aprile e nei giorni successivi è inaccettabile per ogni democratico e ogni antifascista, nonché per ogni persona che non consideri la Storia come uno strumento da piegare alle esigenze della contingenza politica, fino al punto di stravolgere la realtà.
martedì 27 aprile 2010
Da Israele un Ponte-shopping sullo Stretto
di Antonio Mazzeo
Giunge da Israele un nuovo progetto per il collegamento stabile nello Stretto di Messina. Si tratta di un Ponte basato su ” Piattaforme di calcestruzzo galleggianti” , dove travi e piloni saranno ancorati nell’acqua e ampi spazi del manufatto saranno destinati a centri commerciali, uffici, alberghi, parcheggi, parchi alberati, cinema, ecc..
MESSAGGIO DA PARTE DEI COMITATI POPOLARI NELL'AREA DI BETLEMME
Lettera scritta dai comitati popolari e rivolta ai partecipanti della marcia per la pace che si è svolta domenica qui a Betlemme e che prevedeva, tra l'altro, l'incontro tra pellegrini italiani (400) e il ministro del turismo israeliano (dall'altra parte del check point). Tale iniziativa faceva parte di tutta una serie di attività previste da un accordo tra opera romana pellegrinaggi e Ministero del Turismo Israeliano.
Un’immacolata concezione?
Joseph Massad, da The Electronic Intifada, 14 aprile 2010
L’Autorità Palestinese è incinta! Per essere precisi, ad essere incinto è Salam Fayyad, il primo ministro palestinese, non investito dal popolo e imposto dagli Stati Uniti. In una recente intervista, questi ha riferito al quotidiano israeliano Haaretz che "arriverà il tempo per questo bambino di nascere... e crediamo che arriverà intorno al 2011".
lunedì 26 aprile 2010
Il 25 aprile senza fascisti e sionisti alle nostre manifestazioni
Comitato “Palestina nel cuore”
A tutti gli antifascisti
Ai soci dell’ANPI
Agli iscritti all’ANPI giovani
A tutti gli antifascisti
Ai soci dell’ANPI
Agli iscritti all’ANPI giovani
Oggi a Roma il comizio convocato dall’ANPI a Porta San Paolo è stata l’occasione per assistere a una serie di gravissime provocazioni che come antifascisti e democratici non siamo disposti a tollerare e di cui chiediamo conto alla direzione dell’ANPI nazionale e romana.
Alla commemorazione del 25 aprile è stata invitata la neo-presidente della Regione Lazio Renata Polverini; un invito reso più grave all’imminenza del 7 maggio, giorno in cui il blocco studentesco ha convocato la sua marcia su Roma insultando la storia di una città medaglia d’oro della Resistenza: un merito riaffermato nel corso degli anni dalle lotte antifasciste delle generazioni di giovani che si sono susseguite. Renata Polverini è parte di una coalizione politica reazionaria, promotrice di politiche classiste, razziste, clericali e omofobe.
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