Abbiamo un paese che è di parole, e tu parla, così che si conosca dove abbia termine il viaggio.”
Mahmud Darwish
mercoledì 12 ottobre 2011
Una lettera dal carcere
"A letter from prison cell" è la nuova traccia del gruppo hip hop palestinese DAM scritta per il Trio Joubran. I DAM sostengono i prigionieri palestinesi: "aggiungiamo la nostra voce alla loro richiesta di giustizia e di rispetto dei diritti legali. 'A letter from a prison cell' racconta la storia di tre prigionieri che rifiutano di essere ignorati e di diventare un numero. Hanno scritto le lettere al mondo esterno e la canzone da voce alle loro parole.
Hip-hop band DAM supports Palestinian prisoners’ actions with new track, da Electronic Intifada del 10 ottobre 2011
domenica 9 ottobre 2011
I movimenti israeliani contro l'occupazione e l'apartheid
La lotta comune con i palestinesi
per i diritti umani, la pace e la democrazia
lunedì 10 ottobre 2011 – ore 21:00 al VAG61 - via Paolo Fabbri 110, Bologna
giovedì 6 ottobre 2011
Evento speciale dedicato alla Palestina
Terra di Tutti film festival e Mashi orme in palestina
sabato 8 Ottobre ore 15,00
Cinema Lumiere ‐ via Azzo Gardino, 65b ‐ Bologna
Sala Scorzese
mercoledì 5 ottobre 2011
sabato 1 ottobre 2011
giovedì 29 settembre 2011
TOMORROW’S LAND How we decided to tear down the invisible wall
VENERDI’ 30 SETTEMBRE 2011 dalle 20
Vag61 in via Paolo Fabbri 110
Presentazione e proiezione del documentario (2001) che raccoglie le storie degli abitanti di At-Tuwani, villaggio palestinese minacciato di evacuazione e costantemente attaccato dai coloni israeliani del vicino insediamento di Ma’on. Il lavoro, realizzato da Smk Videofactory, ha visto la luce grazie a una campagna di autofinaziamento che ha coinvolto diverse realtà associative tra Brescia e Bologna.
Vag61 in via Paolo Fabbri 110
Presentazione e proiezione del documentario (2001) che raccoglie le storie degli abitanti di At-Tuwani, villaggio palestinese minacciato di evacuazione e costantemente attaccato dai coloni israeliani del vicino insediamento di Ma’on. Il lavoro, realizzato da Smk Videofactory, ha visto la luce grazie a una campagna di autofinaziamento che ha coinvolto diverse realtà associative tra Brescia e Bologna.
TOMORROW’S LAND
How we decided to tear down the invisible wall
Con cena di autofinanziamento per andare TUTTI a Roma il 15 ottobre!
sabato 6 agosto 2011
A proposito del riconoscimento preventivo dello Stato palestinese
di Wasim Dahmash*
Queste brevi annotazioni riguardanti l’iniziativa della ANP (Autorità Nazionale Palestinese, alias OLP o Fatah) atta a chiedere all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il riconoscimento di uno Stato palestinese da istituire su una parte del territorio palestinese, costituivano un messaggio di posta elettronica il cui destinatario mi ha chiesto di rendere pubblico.
Rileggendo il messaggio ho ritenuto di lasciarlo nella sua forma originaria (punto 1), alla quale però aggiungo altre quattro veloci riflessioni (punti 2-5).
martedì 5 luglio 2011
Chiediamo alle autorità greche, obbedienti agli ordini di Israele, di lasciar partire le navi della Freedom Flotilla
Giornate di mobilitazioni in tutta Italia, da Cagliari, Palermo, fino a Torino a sostegno degli attivisti delle navi della Freedom Flotilla bloccati nei porti della Grecia. Israele, impaurito da una flotta di civili disarmati di tutto il mondo, ha dato ordine di non far partire le navi dirette a rompere l'assedio di Gaza e le autorità greche eseguono pedissequamente disprezzando la volontà e il diritto di esprimere solidarietà al popolo palestinese, imponendo il divieto di navigazione nelle acque del Mediterraneo, mare di migrazione, di speranza di libertà, ponte verso l'Africa e l'Oriente.
Anche a Bologna, il 4 luglio, c'è stato un presidio sotto il Consolato della Grecia, in via dell'Indipendenza, a cui hanno partecipato persone provenienti anche da Modena, Imola, Ferrara, Pesaro, Venezia, Padova e che è stato salutato da Ronnie Barkan, di Anarchici contro il Muro e Boycott from within, invitato a Bologna dal Coordinamento Campagna BDS per un incontro. Dalle 17,30 fino alle 20,00 circa è stata data voce alle richieste a Papandreu degli attivisti della "Stefano Chiarini", ormeggiata a Corfù, in cui sono imbarcati Vauro, Tano D'amico, Alberto, giornalisti italiani insieme ad attivisti e giornalisti di altre parti del mondo: LASCIATECI PARTIRE! I passanti sono stati informati della prepotenza del governo israeliano, che allunga i suoi tentacoli fino alle coste a noi vicine estendendovi l'assedio già imposto nelle acque della striscia di Gaza, e sono stati invitati, anche a ritmo rap, alla campagna BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni).
Le numerose mobilitazioni, le tante email, fax, telefonate arrivate all'ambasciata e ai consolati greci, indicano che la società civile è al fianco del popolo palestinese a dispetto delle posizioni del nostro governo e del governo greco, miserabili esecutori piegati agli ordini del governo israeliano.
Chiediamo al Console greco a Bologna di portare alle autorità della Grecia la nostra richiesta di lasciar partire le navi della Flotilla e di liberare il capitano della "Audacity of Hope".
Invitiamo tutti a continuare a far pressione sul governo greco.
Anche a Bologna, il 4 luglio, c'è stato un presidio sotto il Consolato della Grecia, in via dell'Indipendenza, a cui hanno partecipato persone provenienti anche da Modena, Imola, Ferrara, Pesaro, Venezia, Padova e che è stato salutato da Ronnie Barkan, di Anarchici contro il Muro e Boycott from within, invitato a Bologna dal Coordinamento Campagna BDS per un incontro. Dalle 17,30 fino alle 20,00 circa è stata data voce alle richieste a Papandreu degli attivisti della "Stefano Chiarini", ormeggiata a Corfù, in cui sono imbarcati Vauro, Tano D'amico, Alberto, giornalisti italiani insieme ad attivisti e giornalisti di altre parti del mondo: LASCIATECI PARTIRE! I passanti sono stati informati della prepotenza del governo israeliano, che allunga i suoi tentacoli fino alle coste a noi vicine estendendovi l'assedio già imposto nelle acque della striscia di Gaza, e sono stati invitati, anche a ritmo rap, alla campagna BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni).
Le numerose mobilitazioni, le tante email, fax, telefonate arrivate all'ambasciata e ai consolati greci, indicano che la società civile è al fianco del popolo palestinese a dispetto delle posizioni del nostro governo e del governo greco, miserabili esecutori piegati agli ordini del governo israeliano.
Chiediamo al Console greco a Bologna di portare alle autorità della Grecia la nostra richiesta di lasciar partire le navi della Flotilla e di liberare il capitano della "Audacity of Hope".
Invitiamo tutti a continuare a far pressione sul governo greco.
lunedì 4 luglio 2011
Mobilitazioni in tutta Italia a sostegno della Freedom Flotilla bloccata nei porti greci
Fate pressioni sul Governo greco
Campagna di boicottaggio alla Grecia
Striscioni e bandiere alle finestre
CAGLIARI 3 LUGLIO dalle 18,oo alle 21,oo in Piazza San Cosimo sit-in di solidarietà con la 2° Freedom Flotilla bloccata dal governo Greco ad Atene. L’Associazione Amicizia Sardegna Palestina
ROMA 4 LUGLIO presidio davanti all’Ambasciata greca in Via Mercadante
BOLOGNA 4 LUGLIO SIT - IN ORE 17,30 DAVANTI AL CONSOLATO GRECO IN VIA INDIPENDENZA 67
MILANO 4 LUGLIO ore 17:30 PRESIDIO davanti al consolato greco in Viale Beatrice d’Este, 1 che dà il via all'assedio permanente del consolato, che durerà fino a quando il governo greco non consentirà la partenza di tutte le navi della coalizione.
NAPOLI 4 LUGLIO ore 18 PRESIDIO in piazza del Gesù in sostegno della FF2
FIRENZE 4 LUGLIO PRESIDIO ore 17:00 davanti al Consolato di Grecia, in via Cavour 38.
PALERMO 4 LUGLIO PRESIDIO ore 17:00 - 20:30 PIAZZA GIUSEPPE VERDI
PARMA 4 LUGLIO PRESIDIO ore 18:00 - 21:00 Piazza GARIBALDI
BARI 4 LUGLIO PRESIDIO h 19 davanti al consolato greco in Via Giovanni Amendola, 172
TORINO 5 LUGLIO ore 18 presidio davanti alla prefettura in piazza Castello a Torino contro il governo italiano complice del blocco della Fredom Flotilla 2. Il governo greco, ricattabile e ricattato, ha obbedito agli ordini di Israele, UE, USA e ONU.ISM-Italia
BRINDISI 5 LUGLIO alle ore 18.00, Consolato Greco, Via Giovanni Tarantini 52 (nei pressi di piazza santa Teresa) PRESIDIO IN SOSTEGNO DELLA FREEDOM FLOTILLA
Campagna di boicottaggio alla Grecia
Striscioni e bandiere alle finestre
CAGLIARI 3 LUGLIO dalle 18,oo alle 21,oo in Piazza San Cosimo sit-in di solidarietà con la 2° Freedom Flotilla bloccata dal governo Greco ad Atene. L’Associazione Amicizia Sardegna Palestina
ROMA 4 LUGLIO presidio davanti all’Ambasciata greca in Via Mercadante
BOLOGNA 4 LUGLIO SIT - IN ORE 17,30 DAVANTI AL CONSOLATO GRECO IN VIA INDIPENDENZA 67
MILANO 4 LUGLIO ore 17:30 PRESIDIO davanti al consolato greco in Viale Beatrice d’Este, 1 che dà il via all'assedio permanente del consolato, che durerà fino a quando il governo greco non consentirà la partenza di tutte le navi della coalizione.
NAPOLI 4 LUGLIO ore 18 PRESIDIO in piazza del Gesù in sostegno della FF2
FIRENZE 4 LUGLIO PRESIDIO ore 17:00 davanti al Consolato di Grecia, in via Cavour 38.
PALERMO 4 LUGLIO PRESIDIO ore 17:00 - 20:30 PIAZZA GIUSEPPE VERDI
PARMA 4 LUGLIO PRESIDIO ore 18:00 - 21:00 Piazza GARIBALDI
BARI 4 LUGLIO PRESIDIO h 19 davanti al consolato greco in Via Giovanni Amendola, 172
TORINO 5 LUGLIO ore 18 presidio davanti alla prefettura in piazza Castello a Torino contro il governo italiano complice del blocco della Fredom Flotilla 2. Il governo greco, ricattabile e ricattato, ha obbedito agli ordini di Israele, UE, USA e ONU.ISM-Italia
BRINDISI 5 LUGLIO alle ore 18.00, Consolato Greco, Via Giovanni Tarantini 52 (nei pressi di piazza santa Teresa) PRESIDIO IN SOSTEGNO DELLA FREEDOM FLOTILLA
sabato 2 luglio 2011
Il Mediterraneo non è proprietà di Israele – comunicato stampa
https://www.facebook.com/event.php?eid=157771560961751
Freedom Flotilla Italia – Comunicato stampa 1 luglio 2011
La nave Statunitense “Audacity of Hope” ha deciso di tenere fede al proprio nome ed è salpata, per essere bloccata dopo un quarto d’ora di navigazione dalle autorità portuali greche che hanno intimato agli attivisti di tornare in porto ad Atene minacciando l’equipaggio ed i passeggeri con le armi. Stesso tentativo e stesso esito per la nave canadese Taharir. Intanto una nota del Ministero per la sicurezza interna greco mostra tutta la subalternità del governo di Papandreou alle politiche israeliane, dichiarando che la Grecia vieta alle barche della Freedom Flotilla 2 di salpare per Gaza. Nel mare greco, in queste ore, si sta giocando un vero e proprio braccio di ferro tra i sostenitori del diritto internazionale e quelli del diritto di Israele, diritti che come è dimostrato sin dalla nascita dello Stato di Israele non fanno che confliggere. Come ignora Gianni Letta che risponde alla sollecitazione della Freedom Flotilla Italia con un comunicato dove dice che non è in grado di garantire la sicurezza degli italiani diretti a Gaza “…trattandosi di iniziative in violazione della vigente normativa israeliana”. “Non immaginavamo che tutto il Mediterraneo fosse proprietà di Israele” hanno commentato dalla FF2 gli attivisti internazionali determinati a portare a termine la missione, non solo umanitaria, ma soprattutto politica di fare approdare le navi a Gaza. L’obiettivo è quello di rompere un assedio che si protrae da troppo tempo ai danni di una popolazione che subisce una punizione collettiva, laddove sono proprio il diritto internazionale, le convenzioni e i trattati, nati per salvaguardare le popolazioni oppresse, ad affermare che tutto questo oltre a essere inumano, è fuorilegge.
MOBILITIAMOCI PER FARE PRESSIONE SUL GOVERNO GRECO
Freedom Flotilla Italia indice un presidio davanti all’Ambasciata greca in Via Mercadante a Roma
Lunedì 4 luglio alle 17,00 e invita alla mobilitazione in tutta Italia
Invitiamo tutte e tutti a scrivere all’ambasciata di Grecia in Italia, all’indirizzo gremroma@tin.it, a telefonare al n. 06-8537551 e ad inviare fax al n. 06-8415927 .
Per adesioni: roma@freedomflotilla.it
Contatti: 333/5601759 – 338/1521278
Freedom Flotilla Italia – Comunicato stampa 1 luglio 2011
La nave Statunitense “Audacity of Hope” ha deciso di tenere fede al proprio nome ed è salpata, per essere bloccata dopo un quarto d’ora di navigazione dalle autorità portuali greche che hanno intimato agli attivisti di tornare in porto ad Atene minacciando l’equipaggio ed i passeggeri con le armi. Stesso tentativo e stesso esito per la nave canadese Taharir. Intanto una nota del Ministero per la sicurezza interna greco mostra tutta la subalternità del governo di Papandreou alle politiche israeliane, dichiarando che la Grecia vieta alle barche della Freedom Flotilla 2 di salpare per Gaza. Nel mare greco, in queste ore, si sta giocando un vero e proprio braccio di ferro tra i sostenitori del diritto internazionale e quelli del diritto di Israele, diritti che come è dimostrato sin dalla nascita dello Stato di Israele non fanno che confliggere. Come ignora Gianni Letta che risponde alla sollecitazione della Freedom Flotilla Italia con un comunicato dove dice che non è in grado di garantire la sicurezza degli italiani diretti a Gaza “…trattandosi di iniziative in violazione della vigente normativa israeliana”. “Non immaginavamo che tutto il Mediterraneo fosse proprietà di Israele” hanno commentato dalla FF2 gli attivisti internazionali determinati a portare a termine la missione, non solo umanitaria, ma soprattutto politica di fare approdare le navi a Gaza. L’obiettivo è quello di rompere un assedio che si protrae da troppo tempo ai danni di una popolazione che subisce una punizione collettiva, laddove sono proprio il diritto internazionale, le convenzioni e i trattati, nati per salvaguardare le popolazioni oppresse, ad affermare che tutto questo oltre a essere inumano, è fuorilegge.
MOBILITIAMOCI PER FARE PRESSIONE SUL GOVERNO GRECO
Freedom Flotilla Italia indice un presidio davanti all’Ambasciata greca in Via Mercadante a Roma
Lunedì 4 luglio alle 17,00 e invita alla mobilitazione in tutta Italia
Invitiamo tutte e tutti a scrivere all’ambasciata di Grecia in Italia, all’indirizzo gremroma@tin.it, a telefonare al n. 06-8537551 e ad inviare fax al n. 06-8415927 .
Per adesioni: roma@freedomflotilla.it
Contatti: 333/5601759 – 338/1521278
venerdì 1 luglio 2011
PROSSIME MOBILITAZIONI PER FAR PRESSIONE SUL GOVERNO GRECO E IN SOLIDARIETA' CON LA FREEDOM FLOTILLA F
ROMA 1 LUGLIO ore 18,00 davanti all’ambasciata greca in Via Mercadante angolo V.le Gioacchino Rossini
TORINO 1 LUGLIO ore 11.30 presidio di fronte al consolato greco in CORSO GALILEO FERRARIS 65
MODENA 2 LUGLIO dalle ore 17,30 alle 19,30 sotto la ghirlandina
TORINO 1 LUGLIO ore 11.30 presidio di fronte al consolato greco in CORSO GALILEO FERRARIS 65
MODENA 2 LUGLIO dalle ore 17,30 alle 19,30 sotto la ghirlandina
giovedì 30 giugno 2011
Roma,30 giugno CONFERENZA STAMPA FREEDOM FLOTILLA ITALIA
COMUNICATO STAMPA
Roma, 30/6/2010
Se l’anno scorso la freedom flotilla partiva accompagnata dalle parole dei genitori di Rachel Corrie, quest’anno ad accompagnare le navi in partenza per Gaza è la lettera dei familiari di Vittorio Arrigoni: l’augurio rivolto alla Flotilla è di arrivare sana e salva in porto per testimoniare al popolo di Gaza che la dichiarazione dei diritti universali dell’uomo vale anche in quella terra, dove troppo spesso “l’altro mondo” ha scelto di stare dalla parte dell’oppressore e non da quella dell’oppresso. Con i versi di Withman “O Capitano! Mio Capitano! Il nostro viaggio tremendo è finito…” Egidia Beretta, Ettore e Alessandra Arrigoni augurano buon vento, con Vittorio nel cuore, alla Flotilla Stay Human.
Accuse infondate di terrorismo, atti di sabotaggio a danno delle navi ferme nei porti greci, denunce pretestuose:
Roma, 30/6/2010
Se l’anno scorso la freedom flotilla partiva accompagnata dalle parole dei genitori di Rachel Corrie, quest’anno ad accompagnare le navi in partenza per Gaza è la lettera dei familiari di Vittorio Arrigoni: l’augurio rivolto alla Flotilla è di arrivare sana e salva in porto per testimoniare al popolo di Gaza che la dichiarazione dei diritti universali dell’uomo vale anche in quella terra, dove troppo spesso “l’altro mondo” ha scelto di stare dalla parte dell’oppressore e non da quella dell’oppresso. Con i versi di Withman “O Capitano! Mio Capitano! Il nostro viaggio tremendo è finito…” Egidia Beretta, Ettore e Alessandra Arrigoni augurano buon vento, con Vittorio nel cuore, alla Flotilla Stay Human.
Accuse infondate di terrorismo, atti di sabotaggio a danno delle navi ferme nei porti greci, denunce pretestuose:
mercoledì 29 giugno 2011
FACCIAMOCI SENTIRE!
Molte navi della Freedom Flotilla 2, fra cui la “Stefano Chiarini”, sono all’ancora in alcuni porti della Grecia, pronte a partire. Le autorità greche frappongono continui ostacoli di carattere burocratico alla loro partenza, in conseguenza delle pesantissime pressioni esercitate dal governo di Israele.
Iniziamo a sollecitare le autorità della Grecia affinché non cedano alle pressioni israeliane e consentano la partenza delle navi, anche in considerazione del fatto che il prolungarsi della loro permanenza nei porti sta rendendo possibile il lavoro dei sabotatori: dopo una nave greca, è stata sabotata la nave irlandese, che ha riportato seri danni.
Invitiamo tutte e tutti a scrivere all’ambasciata di Grecia in Italia, all’indirizzo gremroma@tin.it , a telefonare al n. 06-8537551 e ad inviare fax al n. 06-8415927.
Proponiamo un testo base per le mail ed i fax:
Iniziamo a sollecitare le autorità della Grecia affinché non cedano alle pressioni israeliane e consentano la partenza delle navi, anche in considerazione del fatto che il prolungarsi della loro permanenza nei porti sta rendendo possibile il lavoro dei sabotatori: dopo una nave greca, è stata sabotata la nave irlandese, che ha riportato seri danni.
Invitiamo tutte e tutti a scrivere all’ambasciata di Grecia in Italia, all’indirizzo gremroma@tin.it , a telefonare al n. 06-8537551 e ad inviare fax al n. 06-8415927.
Proponiamo un testo base per le mail ed i fax:
ISRAELE: L'UNICA DEMOCRAZIA IN MEDIO ORIENTE?
4 LUGLIO 2011
Bologna, Aula Primavera Via Filippo Re n. 6 a fianco alla Facoltà di Scienze della Formazione
ore 16,30
"E' dovere dei leaders israeliani spiegare alla pubblica opinione, chiaramente e con coraggio, un certo numero di fatti che verrebbero dimenticati nel tempo. Il primo di essi è che non esistono Sionismo, Colonizzazione né Stato Ebraico senza l'espulsione degli arabi e l'esproprio dalle loro terre". Ariel Sharon, Ministro degli Esteri Israeliano, 15 Novembre 1998
Bologna, Aula Primavera Via Filippo Re n. 6 a fianco alla Facoltà di Scienze della Formazione
ore 16,30
"E' dovere dei leaders israeliani spiegare alla pubblica opinione, chiaramente e con coraggio, un certo numero di fatti che verrebbero dimenticati nel tempo. Il primo di essi è che non esistono Sionismo, Colonizzazione né Stato Ebraico senza l'espulsione degli arabi e l'esproprio dalle loro terre". Ariel Sharon, Ministro degli Esteri Israeliano, 15 Novembre 1998
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